L’AUTRICE

Mi chiamo Patrizia Cordone. Sono l’ideatrice, la curatrice e l’amministratrice sia di questo sito che di Luoghi di donne. Da schiva ed introversa quale sono, al posto della mia immagine trovate soltanto le mie iniziali ed una mia breve presentazione, forse poco “social”, un pò demodée e discreta. Entrambi i siti sono stati sedimentati per tanto tempo e riflettono in parte alcune mie personali costanti.

Da ogni esperienza il bisogno di “fare memoria” e coltivarla per sé; anche da adulta la necessità di un’educazione permanente attraverso le buone letture con l’attenzione rivolta alla storia dimenticata del proprio genere femminile travolta dal turbinìo dell’attualità “usa-e-getta” e la riesumazione di pensieri così come di vissuti persi nel tempo passato ancora oggi incredibilmente moderni ed esemplari, autentiche linfe da cui attingere. Per mia fortuna non mi mancano “gli strumenti del mestiere”, quelli editoriali, provenendo dal settore, qualche conoscenza di lingue straniere e …. “last but not least” il tempo dell’ozio, madre (non padre) sperabilmente di qualche virtù, parafrasando il vecchio adagio.

Per completare la mia presentazione un accenno ai miei trascorsi professionali ed ai miei impegni extralavorativi. Ho una significativa esperienza pluriennale nel settore librario in qualità di redattrice ed editor con la cura dell’analisi testuale, l’analisi filologica; la cura dell’editing, della verifica delle fonti, dell’uniformazione stilistica e della revisione di testi di narrativa; di saggistica politica, giuridica ed economica; di dizionario bilingue italiano-tedesco presso rinomate case editrici a livello nazionale quali l’Editrice Bibliografica, Garzanti, Sellerio, Baldini & Castoldi ed il gruppo Il Sole 24 Ore-Pirola. Inoltre annovero delle collaborazioni per testate online e siti quali Agoravox, Globalist, Memoro, Storie Dimenticate e Dol’s Magazine con articoli dedicati all’antifascismo, all’antipsichiatria, alla disabilità fisica ed al femminismo riproposti in minima parte qui alla categoria “il taccuino – portfolio“.

Ho coadiuvato l’ufficio-stampa del “Forum delle Donne” di un partito di sinistra, successivamente l’ufficio-comunicazione di un’associazione femminista, esclusivamente per i testi-redazionali attinenti la violenza contro le donne e redatto il libretto  “Le Madri della Costituzione”, con mie proprie ricerche storiche nel 2017, i cui testi originali delle biografie da me scritti per lo stesso sono tutti riportati qui per intero dall’altro mio sito “Luoghi di Donne“. Entrambi sono declinati al femminile, alla valorizzazione ed alla trasmissione della memoria della genealogia femminile, ma distinti da peculiarità proprie. “L’Agenda delle Donne” é più mirata alla focalizzazione della contemporaneità con le problematiche annesse, non trascurando le singole figure del passato; mentre “Luoghi di Donne” é caratterizzata dalla relazione delle storie di donne, certo partecipi ad eventi epocali, con i luoghi, le comunità, i collettivi e tutte le altre realtà, che hanno attraversato e stanno attraversando la nostra storia a livello comunitario.

Da assidua lettrice di libri quale sono, coltivo le materie umanistiche, tra cui l’arte e la letteratura, oltre che la storia, il tutto meglio se declinato al femminile. Attivista pe i diritti delle donne e di militanza antifascista  sono impegnata in varie attività di volontariato dal genere filantropico a quello culturale nonché impegnata sul versante della difesa dei diritti civili e la promozione culturale femminile anche attraverso il web.  A questo riguardo per saperne di più si consulti  la voce “il sito militante riportante le attività promosse, altre di coadiuvo a promotrici esterne a questo sito ed alcune mie traduzioni di articoli da lingue straniere. Internet e diritti, connubio impossibile? No, se lo si assume come strumento di impegno mirato, con delle iniziative distinte dalla qualità e dal pregio sia dei temi che delle referenti anche a livello internazionale.

22 ottobre 2017

letture consigliate per una migliore conoscenza del sito:

 il manifesto del sito  il sito militante